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Pane e Panelle
di Nuccia Averna Mandracchia

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Un antico proverbio siciliano dice: “pane e panelle fanno le figlie belle

Il 29 settembre, per la festa del Patrono, al mio paese (Caltanissetta), si tiene una grande fiera,  con tante bancarelle e giostre, divertimento per grandi e piccini.  La cosa più bella, che è quasi un rito, è quella di andare nella  ”baracca” e mangiare pane e panelle . Le panelle sono delle fettine sottili di pasta di ceci fritte nell’olio bollente, hanno forma  rettangolare o di semicerchio.  All’interno della “baracca” (friggitoria ambulante) sono posti: un fornello, una grande casseruola usata per la frittura, un ripiano in cui si mostrano le panelle, un contenitore per il sale e uno per il pepe; in un angolo accatastate le “mafalde” (tipico pane siciliano con il sesamo) e, appesi a un gancio, i rettangoli di carta già tagliati a mo di tovagliolo. 

Si preparano sciogliendo 500 g di farina di ceci in un litro e mezzo di acqua fredda; si mischia bene in modo da sciogliere per bene la farina nell’acqua, dopodiché si mette il pentolino sul fuoco, mescolando continuamente per evitare il formarsi di grumi. Quando la pasta ha assunto una buona consistenza e comincia a staccarsi dalle pareti, si spegne il fuoco e si mette l’impasto  in formine di legno. Poi si lascia raffreddare e si frigge in olio bollente. Se non si hanno, com'è probabile, le formine di legno, si possono utilizzare dei contenitori cilindrici (lattine di olio), e poi, appena raffreddato, uscire l'impasto dal contenitore, tagliarlo prima a fettine sottili e poi a semicerchio.

Vanno mangiate caldissime cosparse di abbondante sale e pepe. Al posto delle “mafalde “, si possono imbottire dei panini all’olio. Buon appetito.

 
  INGREDIENTI per una discreta quantità
500 gr. di farina di ceci
1 lt e 1/2 di acqua fredda
sale q.b.
pepe q.b.
olio per friggere
panini tipo "mafalda" con semi di sesamo
 
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Fiduciario Slow Food Condotta di Siena  Marco Bechi - Tel. +393394977937 Fax +390577317821 www.slowfoodsiena.it