Slow Food Arcigola Convivium di Siena


Il Salone del Gusto svolto dal 25 al 29 Ottobre può essere tradotto
in alcune significative cifre che offrono uno spaccato
della riuscita dell’edizione 2000.


(Verdure di produzione biologica)
Al termine dell’ultimo giorno di apertura del Salone sono state registrate cifre
eclatanti in tutti i settori: 130.000 visitatori complessivi
e circa 2.000 giornalisti accreditati da oltre 100 paesi del mondo


(esposizione di formaggi e salumi)..... ( il Fiduciario nella Gran Sala dei Formaggi)

I 230 Laboratori del Gusto hanno fatto registrare il tutto esaurito
con 14.000 persone presenti, mentre le 45 Gran Sale
(nove al giorno per formaggi, salumi e dolci) hanno ospitato oltre 30.000 persone


(Alberto che si prodiga nel servire il vino) ( Massimo in un momento di degustazione)

Nelle due Cantine sono stati staccati oltre 120.000 buoni degustazione
e sono entrate 50.000 persone. “Gusti in pista” in due giorni ha accolto
ben 4.000 persone e 2400 ragazzi delle scuole (tutto esaurito) delle Regioni
del Nord Italia hanno camminato sulla pista del Lingotto nelle giornate di
giovedì e venerdì per “Scuole in pista”.


( una bella esposizione di formaggi del meridione)

Nel magazzino, che ha raccolto e distribuito tutti i prodotti della kermesse “gustosa”,
sono transitati in questi cinque giorni ben 30 quintali di pane, 70.000 bottiglie d’acqua
(per circa 120.000 litri) 1600 kili di dolci, 20 quintali di salumi e oltre 2 tonnellate
di formaggi per Gran Sale e Laboratori. Al Salone del Gusto sono presenti più
di 64.000 bicchieri di vetro (ogni giorno ne vengono lavati più di 25.000) che
accolgono oltre 850 tipi di vini con 26.000 bottiglie del “frutto di Bacco”.


(Alberto in un momento di degustazione di cibi veneti) (Il Fiduciario allo Stand della Toscana)

Le 572 espositori del mercato (in rappresentanza di 13 nazioni) hanno esaurito
quasi tutte le scorte di alimenti portate al Lingotto e nell’Isola dei Presidi i 100
prodotti Slow Food hanno riscosso un enorme successo e alcuni di questi hanno
avuto un vero e proprio bagno di folla inimmaginabile fino a poco tempo fa.


(Lo stand dell'azienda Agricola S.Matteo di Catania e quello della Fattoria dei Barbi Cinelli Colombini di Montalcino (SI)

Le pesche di Leonfonte sono state vendute “due a due” per un totale di 16 quintali,
il capocollo di Martina Franca è stato inserito in milletrecento panini quotidiani
(ovviamente andati a ruba), i 12 quintali di lardo di Colonnata sono terminati
sabato 28 alle 15.00, la richiestissima Focaccia di Genova è stata prodotta
(e consumata sul posto) in 200 chili al giorno, la robiola di Roccaverano è stata
degustata in toto nelle sue 400 forme portate al Salone.


(un cuoco spiega il "Cacciucco" al Fiduciario di Pistoia mentre quello di Scandicci aspetta lo spezzatino di Bue Rosso Sardo)

Ma chi ha avuto un successone incredibile, viene da Noli: i cicciarelli hanno raccolto
oltre 3.000 firme per l’appello di salvaguardia e domenica 29, alcuni eroici pescatori,
dopo tre giorni di “magra”, sono riusciti a portate a Torino oltre 1 quintale del prezioso
prodotto per la folla accorsa all’Isola.


(Pausa caffe' allo stand LAVAZZA o assaggi di frutta tropicale?)

Nota particolare per la toma di Gressoney, Presidio alluvionato, presente in maniera
simbolica a Torino con tre forme e il solo stand istituzionale, ma deciso a ripartire da
subito per lanciare un segnale forte: la valle d’Aosta c‘é.


(Massimo e Marco in "pausa" ............Esposizione suggestiva del Consorzio Allevatori di Sovicille)


(e per finire .......degustazione di polenta di mais "Marano" e Oca sott'unto allo stand del Veneto)

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Questo salone 2000 è stato proprio interessante......parola di Fiduciario!!