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sei inIniziative 2005
Domenica 18 giugno ore 12.00

"Il Veneto a Vèscine"
 
"Il BORGO DI VESCINE è uno dei posti più affascinanti della vallata
tra Castellina e Radda in Chianti, sommerso tra il verde rigoglioso dei suoi giardini

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un relais in cui l'originaria struttura di paesino medievale è stata conservata in perfetta armonia con la natura che lo circonda.

Il BORGO DI VESCINE è situato nel cuore del territorio del Chianti Classico "Gallo Nero" famoso in tutto il mondo per i suoi vini, vigne e cantine.  Le caratteristiche principali di questo incantevole relais a 4 stelle sono il verde paesaggio, la suggestiva atmosfera di tempi antichi, una splendida piscina che domina l'intera vallata, un campo da tennis privato, montain bikes, l'accogliente ristorante con menù toscano per la sera, la fornitissima enoteca dove si possono degustare e acquistare sia i vini del Chianti di Vescine: Chianti Classico e Chianti Classico Riserva che i vini del Veneto delle Cantine Paladin e Bosco del Merlo: Pinot Grigio, Prosecco e Refosco dal Peduncolo Rosso."
E' qui che abbiamo passato questa domenica di  metà giugno in completo relax
 insieme alla famiglia Paladin, alla mia destra Carlo e a sinistra Lucia e Roberto


ma non per scoprire la cucina toscana,


 che noi ben conosciamo e che di solito preparano a Vèscine, bensì per arricchirci con momento culinario/culturale/enologico, relativo alla cucina veneta e ai vini sia veneti che toscani di Paladin.
Uno staff espressamente condotto dall'azienda veneta,
guidato da Fabrizio Nonis,

macellaio-gastronomo di Cinto Caomaggiore,

ha raggiungiunto Vèscine per deliziarci con il seguente Menu
preparato da Stefano Sangion, Executive Chef dell'Electrolux


Crostini di fegatini

con baccalà e patè

Fantasia di verdure fritte, foglie di salvia

fiori di zucca

listarelle di zucchini

Carpaccio tricolore di pezzata rossa

abbinato a Prosecco Millesimato Paladin 2005
Risotto Primavera

Sauvignon Turranio Bosco del Merlo 2005
Lingual(*) con purè di patate e cren


Refosco dal peduncolo rosso Paladin 2005
Faraona in salsa peverada

Refosco Roggio dei Roveri Bosco del Merlo 2002
Asiago stagionato

Chianti Classico Vèscine 2004
Biscotteria veneziana

Verduzzo Soandre Bosco del Merlo 2004

Liquore Agricanto in piscina


con un dolcetto, cioccolatoso, in sapiente abbinamento

Oltre che dai soci Slow Food il convivio è stato allietato da ospiti illustri che hanno dato il loro contributo in termini di "conoscenze enogastronomiche", come Sergio Grasso

 e
Giampiero Rorato che hanno raccontato simpatici aneddoti sull'origine di alcuni piatti tipici

mentre, a turno, Lucia Paladin ci ha parlato dell'azienda di Famiglia,

Carlo Paladin dei primi vini in degustazione coadiuvato da Fabrizio per la spiegazione delle portate

e alla fine  Roberto Paladin ci ha "raccontato" i vini rossi più importanti

I commensali hanno apprezzato il posto magnifico,

l'accoglienza della Famiglia Paladin

I cibi,  interessanti e inconsueti,

hanno stimolato

la curiosità su una cucina così diversa da quella toscana

ma piena di fascino e di storia

risalenti alla "Serenissima"

che in perfetta simbiosi con i vini Paladin, hanno creato un evento memorabile
con l'auspicio di poter approfondire la materia in una "gita fuori porta" sino in Veneto.

 

 
 
(*)  Il lingual è un insaccato di maiale la cui tradizione e diffusione nascono all'epoca della Serenissima Repubblica di Venezia. E' un salume "di frontiera", presente sia in Veneto sia in Friuli Venezia Giulia.
Prodotto fortemente radicato nella tradizione contadina e tramandato fino ai nostri giorni, veniva consumato per la cena dell'Ascensione, in occasione dell'arrivo dei nobili veneziani che, dopo aver concluso la Festa dello Sposalizio del Mare, si recavano in villeggiatura nell'entroterra veneziano.
La formulazione tradizionale prevede la preparazione separata dell'impasto, dato da carni magre della testa e da guanciale debitamente insaporite; dalla lingua suina scottata e sapientemente aromatizzata; dalla fondina naturale accuratamente preparata.
Si ottiene il lingual incorporando l'impasto macinato nella fondina naturale e posizionando al centro del salume la lingua del maiale scottata e insaporita. E' consigliato l'abbinamento con purè di patate, polenta e cren (rafano in aceto).
 
 
 

Fiduciario Slow Food Condotta di Siena  Marco Bechi - Tel. +393394977937 Fax +390577317821 www.slowfoodsiena.it