|
|
Collegamenti esterni
www.slowfood.it
|
sei in

Sabato 28 Gennaio 2006
Rocamador e Siviglia
|
Naviga questo sito
www.slowfoodsiena.it
|
|
|
|
La nostra metà è
Rocamador

un antico monastero trasformato in residenza alberghiera con un
fascino

unico, sparso nella campagna assolutamente incontaminata.

Anche qui le cicogne hanno costruito il loro nido

e gli interni hanno mantenuto un che di "mistico"

I'ambiente, molto curato, è di proprietà di una famiglia importante.

Dopo un caffè abbiamo proseguito per la visita della tenuta

naturalmente dove vengono allevati i maiali di razza iberica

Rodolfo, figlio della proprietaria, fa da cicerone al nostro gruppo

e alla fine giungiamo all'abitazione della famiglia di Lucia, la
sorella di Miguel Bosè

e lì avviene quello che è considerato un giorno di festa, il
"sacrificio" del maiale per l'uso familiare.

Gli anelli che si vedono sul grifo sono per impedire che l'animale
grufoli
e che si nutra esclusivamente di ghiande

Una volta provveduto all'uccisione dell'animale si

provvede a pulirlo delle setole

mentre in casa fervono tutti i preparativi

necessari anche al pranzo di tutti

Lucia aiuta a pulire l'aglio che servirà per i salamini

mentre ognuno è indaffarato

viene portato l'animale in casa |
|
|
|

e ci sia appresta a iniziare la lavorazione e anche il nostro Fabio
aiuta

E' tutto pronto, il rito si ripete

Abili mani, con affilati coltelli, procedono al sezionamento delle carni

mentre Linda fa le feste al cane di famiglia

E' l'ora di pranzo e una strana minestra di pane asciutto, aglio,
peperoni e olive viene servita,
da mangiare rigorosamente dopo aver inzuppato il cucchiaio nel
caffelatte.

La divisione dei pezzi continua

e c'è chi pulisce le budella da usare per i salamini

Lucia, che parla molto bene italiano, è un ospite squisito, ci sentiamo
come a casa nostra.

Carlos, il marito, ci mostra il "Lomo" ben stagionato, frutto del maiale
del precedente anno

e la salsicce di prosciutto, praticamente ottenute disfacendo le cosce.

e ci fa assaggiare la torta del casaro, formaggio morbido
all'interno, ha colpito molti per la squisitezza

Siamo stati tutto molto grati a Lucia e Carlos per l'accoglienza

Non finivamo mai di assaggiare qualcosa di nuovo

anche il fegato alla grigia del maiale appena "sacrificato"

Il lavoro continua per preparare i salamini

mentre al fuoco si scioglie il lardo

e si cuociono le costole da mangiare dopo la zuppa di verza

Lucia e la suocera ascoltano attente Linda che parla di Slow Food e
racconta di Terra Madre
e accettano di buon grado l'invito per il prossimo ottobre

Insomma, Rocamador, ci ha affascinato e lasciato la voglia di tornare
 |
|
|
|
Siviglia

La sera o meglio la notte, purtroppo tardi, siamo giunti a Siviglia

e subito ci siamo recati in uno degli storici locali per la cena

La religiosità spagnola, trasuda on ogni dove, la vetrina del locale è
ricoperta di santini.

El Riconcillo è il nome del locale, aperto ben dal 1670

e frequentato da turisti e non, che vogliono mangiare Tapas

Per inizio baccalà al pomodoro, figuratevi il resto......

Alla fine,distrutti, siamo rientrati in Hotel dopo una passeggiata per
le vie notturne di Siviglia

e la mattina dopo una corroborante colazione anche con pane e pomodoro
siamo

ripartiti per il rientro a casa |
|