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Eccoci qua alla maratona finale, ci siamo alzati alle 4.30 e partiti per il nostro

lungo viaggio in pullman (200 km ma fatti in 6 ore a causa della strada).

Durante il percorso si è ben avvertito il cambiamento climatico e la minore altitudine

che ci ha portato a visitare

una foresta tropicale con liane, felci e fiori bellissimi ma non profumati,

in questa zona si trova una delle cascate messicane più suggestive quella di Mishol - Ha,

 (dove hanno girato anche il film L'Ultimo dei Moikani) e dove alcuni del gruppo, tra cui Giovanna,

si sono fatti scattare  una foto ricordo.

E' stato molto bello entrare anche dal di dietro della cascata,

ci siamo un pò bagnati ma ne è valsa la pena e così anche noi già che
eravamo "umidi" non abbiamo resistito al fascino della foto ricordo.

Poi al pulman per proseguire verso Palenque

con venditori di souvenir proprio locali

e anche qui fiori (o meglio infiorescenze) tropicali molto particolari.

La nostra guida

ci ha parlato di questa importante area archeologica,
Palenque
è un sito archeologico

 maya situato nello stato messicano del Chiapas,
(qui sotto il
nome glifico di Palenque)

contiene alcune delle più belle opere

di architettura e scultura che i Maya abbiano prodotto

Al tempo, il popolo Ch'ol che abitava le zone, lo chiamava Otolum, che significa "terra con forti case"

 nel 1567 prese il nome di Palenque dal suo scopritore , che significa "fortezza".

Il Tempio delle Iscrizioni (Templo de las Inscripciones), monumento funerario del re
Pacal,   

è
uno degli edifici più significativi del sito ed una delle tombe più notevoli del centroamerica.

Il gruppo approfitta di un pò di ombra per riposare e per ascoltare la guida
che spiega: "In questa pittura su pelle è raffigurato un disegno piuttosto complesso

che a seconda di come si guarda assume un significato, o l'albero della vita

oppure una sorta di astronave, questo per dare ancora di più misticità al luogo".

Il clima è caldo e qualcuno approfitta  per prendere  un po' di tintarella, anche questo iguana

che fa capolino dalle nobili strutture

che denotano una cultura architettonica

e civiltà notevoli cha vanno dall'uso del letto

ai servizi igienici

cose impensabili in una epoca così remota.

Il palazzo principale è un complesso di edifici adiacenti e interconnessi

e cortili costruiti da diverse generazioni su una terrazza artificiale

Io mi riparo dal sole ascoltando

 le interessanti spiegazioni e poi

andiamo al ristorante

dove degustiamo una buona zuppa di verdure

e carne con riso, banane e verdure.

Ultime foto ricordo, poi

in pulman, di corsa per l'aeroporto di Villermosa

attraversando le terre palustri

rese tali

dalla recente inondazione, ben visibile dall'aereo, e non ancora riassorbita.

Un vulcano coperto di neve si staglia imponente nel panorama

e vari crateri o piccoli promontori denotano la tipologia del territorio durante

il nostro volo verso Città del Messico

dove aspettiamo i bagagli e poi ci dirigiamo ai voli internazionali e

Duccio, io e Marco facciamo "l'ultima cena" mexicana

e poi....si parte per il lungo volo verso Francoforte

 

            

 

Fiduciario Slow Food Condotta di Siena  Marco Bechi - Tel. +393394977937 Fax +390577317821 www.slowfoodsiena.it