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Discorso
della Presidente Toscana |
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Giovanna LICHERI
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Buon giorno
a tutti i
delegati e i rappresentanti istituzionali
Slow Food , attraverso
anche l'importante e imponente lavoro fatto dalla Fondazione
Slow Food per la Biodiversità Onlus, e dalla Fondazione
Terra Madre, ha maturato la convinzione che già oggi si
possa affrontare il percorso di realizzazione delle
progettualità e delle tematiche del nostro futuro.
Dobbiamo fare un passo in più rispetto a quanto fatto su
salvaguardia della biodiversità, educazione alimentare e al
gusto, valorizzazione delle risorse umane a loro connesse.
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Questa mia conclusione
deriva dalla esperienza realizzata in toscana con il
progetto Terra Madre in Toscana il Giusto Gusto.
Questa esperienza ha prodotto quel risultato finale
straordinario riassunto in un protocollo d'intesa firmato da
tanti e diversi rappresentanti della società toscana e le
sue istituzioni di cui trenta tra comuni e province e i
rappresentanti di 23 comunità del cibo arrivate da tutto il
mondo, associazioni culturali anche non food che condividono
la nostra filosofia.
Si è stabilita così una alleanza pernio della rete
internazionale come esperienza replicabile all'infinito.
La costituzione regionale di una rete di Terra Madre assolve
così gli scopi che ci prefiggiamo: organizzare meglio i
comportamenti tra i diversi soggetti e l'associazione slow
food sul territorio, condividere i progetti che ognuno può
portare agli altri come proprio contributo, rendere omogeneo
un programma di attività che testimoni sul territorio il
percorso della rete
Va aggiunta a tutto questo
l'esperienza degli scambi tra comunità e produttori dei
diversi presidi che grazie alla Fondazione Slow Food per la
Biodiversità e la Regione Toscana si sono potuti realizzare
in questi anni e che hanno prodotto oltre a legami di
carattere personale, lo sviluppo di collaborazioni di
assistenza tecnica, di condivisione di soluzioni e progetti.
Per tutti questi motivi, la
Rete che chiameremo Terra Madre in Toscana diventa un
luogo di alleanza per coloro che si riconoscono nei
contenuti di Terra Madre e i suoi obbiettivi.
Una casa comune che
accoglierà anche soggetti diversi da quelli legati alla
Cultura del cibo.
Soggetti che si occupano della Cultura artistica nelle sue
varie manifestazioni come la musica, la letteratura, i
giocolieri di strada e tanti altri.
Soggetti che si occupano della Cultura sociale e della
cittadinanza come gli amici di Albachiara, gli amici di
Libera associazione che lotta contro la mafia e altri.
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TMT aspira a realizzare una
convergenza tra tutti questi soggetti ispirata ai seguenti
principi: La democrazia alimentare, intesa come
diritto dei cittadini all'accesso al cibo e ad una
alimentazione sana e sicura, diritto dei cittadini
all'informazione e all'educazione alimentare, diritto dei
cittadini a partecipare alla definizione delle regole della
produzione e del consumo del cibo, diritto delle comunità
locali a conservare la propria cultura alimentare e le
proprie produzioni e a difenderle dalla standardizzazione
industriale.
La giustizia alimentare,
intesa come
diritto degli agricoltori ad un reddito decente,
libertà di accesso da parte dei produttori alle se menti e
alle conoscenze; commercio
equo e sostenibile tra il nord e il sud del mondo.
La responsabilità alimentare,
intesa come responsabilità
collettiva nella salvaguardia
della biodiversità agricola, responsabilità dell'impresa
agricola e agro-alimentare nella
salvaguardia dell'ambiente e dei diritti sociali;
responsabilità dei consumatori, consapevoli
degli effetti dei consumi sulla salute, sull'ambiente, sulle
relazioni sociali, sui rapporti nord-
sud.
La qualità alimentare,
intesa come diritto dei
cittadini ad un cibo che contribuisca in
modo sostanziale alla qualità della vita
attraverso il gusto e la convivialità. |
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