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”IL VINO 2° LIVELLO”
nei giorni 5 - 7 - 11 - 13 - 19 - 21 febbraio
 

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Il corso ha rappresentato un’occasione unica di approfondimento di tutte le tematiche affrontate in Vino primo livello: la viticoltura di qualità, le vinificazioni all’avanguardia e quelle tradizionali e l’affinamento della capacità di degustazione attraverso l’assaggio e il riconoscimento dei più importanti terroir del mondo.
Alessandra Fiaschi, del Piccolo Chianti, non ha mancato mai di allietare ogni lezione con un dolce fatto in casa.

Vito Lacerenza ha condotto con somma maestria e professionalità questo corso

La particolarità di questo approfondimento è stata tutta nel metodo: gli incontri hanno preso in considerazione il mondo del vino per grandi famiglie, insegnando a distinguere e a riconoscere gli stili, le filosofie produttive, il rapporto tra uva e territorio. Sei occasioni per avvicinarsi al complesso mondo dei grandi vini: due lezioni sui grandi bianchi,

due lezioni sui grandi rossi,

 una lezione sui vini spumanti, sui vini speciali


Prima Lezione
il vino spumante
• La scelta delle uve, la vendemmia e la vinificazione.
• I principali metodi di spumantizzazione: Charmat e Metodo Classico
• L’invenzione dello spumante: lo Champagne.
• Presentazione delle principali zone vocate: dalla Champagne al Penedes, passando dalla Franciacorta
• Come si degusta lo spumante: il perlage e gli aromi
• Abbinamento e bicchieri

Seconda Lezione
I vini bianchi “riduttivi” (fermentazione e affinamento in acciaio)

• La filosofia del vino bianco che viene dal fresco: l’eleganza, lo stile, il carattere
• La finezza dei grandi bianchi affinati in acciaio: le sostanze aromatiche e la mineralità.
• Tecniche viticole di qualità: potature e rese per pianta
• Principali tecniche di vinificazione dei bianchi aromatici e freschi
• Principali vitigni e zone vocate: riesling, grunerveltliner, gewurztraminer, chenin blanc, chardonnay e sauvignon, e le più importanti tipologie italiane – Germania, Alsazia, Loira, Chablis, Austria, Friuli, Veneto e Marche
• Abbinamento e bicchieri

Terza Lezione
i vini bianchi “ossidativi” (fermentazione e/o affinamento in barrique)

• La filosofia del vino bianco affinato in barrique: potenza, grassezza, calore
• Caratteristiche climatiche e viticole dei bianchi che ben si adattano a una vinificazione in legno piccolo.
• La barrique: le tipologie di legno, la tostatura, le scelte produttive. Effetti aromatici e gustativi sui vini bianchi.

• Tecniche di vinificazione in barrique con particolare riferimento alle uve non aromatiche
• Principali vitigni e zone vocate: chardonnay, pinot grigio, marsanne, sauvignon e altre uve autoctone italiane – Borgogna, Rodano, California, Australia e Sicilia
• Abbinamento e bicchieri

Quarta Lezione
i vini rossi “del caldo”: dalla vigna all’affinamento

• I grandi rossi: l’esplosione del mercato del vino oggi
• Le grandi differenze tra i vini del “fresco” e i vini del “caldo”: colore, maturità del frutto, sostanze aromatiche, concentrazione zuccherina, tannini
• La filosofia del vino e dei vitigni rossi che vengono dal caldo
• Principali caratteristiche dei vini “del caldo”: intensità cromatica, immediatezza olfattiva, aromi fruttati e morbidezza
• Gli effetti di ossidazione nella vigna: i climi e i terreni caldi
• Principali vitigni e zone vocate: cabernet sauvignon, syrah, merlot, nero d’avola, primitivo, montepulciano, barbera – California, Cile, Australia, Puglia, Sicilia, Abruzzo
• Abbinamento e bicchieri

Quinta Lezione
i vini rossi “del freddo”: affinamento e invecchiamento

• La filosofia del vino e dei vitigni rossi che vengono dal freddo
• Principali caratteristiche dei vini “del freddo”: eleganza, finezza, austerità tannica, profilo aromatico complesso e profondo, longevità
• Gli effetti di riduzione nella vigna: i climi e i terreni freschi
• Precursori di aromi e polifenoli. Effetti della barrique sul vino: polimerizzazione delle sostanze fenoliche e stabilizzazione del colore
• L’invecchiamento in bottiglia. La terziarizzazione
• Principali zone e tipologie vocate: cabernet, nebbiolo, sangiovese, pinot nero, corvina e aglianico - Bordeaux, Borgogna, Rodano, Langhe, Toscana
• Abbinamento e bicchieri

Sesta Lezione
I vini speciali: vini passiti e fortificati

• Peculiarità e caratteristiche vitivinicole dei vini dolci: sovramaturazione, appassimento, muffa nobile, congelamento delle uve
• Tecniche di appassimento: su pianta, in fruttaio, al sole
• Le zone e le tipologie più importanti: Sauternes, Trockenbeerenauslese e Eiswein tedeschi e austriaci, Tokaji unhgerese, Passiti italiani

• I vini fortificati: caratteristiche vitivinicole generali
• Tecniche di produzione e di affinamento: fortificazione e soleras
• Principali zone: Porto, Sherry, Marsala e Madeira
• Abbinamento e bicchieri

Degustazione di 30 grandi vini rappresentativi, italiani e stranieri.

al termine del corso sono stati consegnati i diplomi

ai partecipanti

che hanno seguito

le lezioni

con molto interesse

facendo anche interventi

mirati a problematiche specifiche

significando competenza

e attenzione

al mondo del vino

che, con questa occasione,

ci ha dato veramente

l'idea di tanti vini

di qualità indubbia che si è conclusa con la consegna del disegno di Marco Minetto

a Vito e a Sandra e Anna che ci hanno ospitato

alle quali vanno i nostri più sentiti ringraziamenti

 
 

Fiduciario Slow Food Condotta di Siena  Marco Bechi - Tel. +393394977937 Fax +390577317821 www.slowfoodsiena.it